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  • Ilaria Calcagnolo

Lavorare bene per lavorare meglio

Come capire se un contenuto web è valido per il pubblico e come scegliere il giusto web writer per la propria azienda


Scrivendo per aziende e privati che spesso trattano temi molto diversi fra loro, sono alla costante ricerca di fonti attendibili con le quali documentarmi per assorbire e fare miei i concetti dei quali andrò successivamente a redigere articoli o a raccontare la storia.


Così mi capita frequentemente di gironzolare negli infiniti corridoi del web alla ricerca delle migliori fonti con le quali approfondire le mie conoscenze e, ancor più spesso, mi succede di incappare in contenuti web che non sono solamente scritti male ma anche inutili.

Al di là dei più comuni errori di grammatica che insomma, quando i lavori passano di mano in mano, possono capitare anche ai migliori, molte volte trovo degli scritti che non offrono nessun tipo di informazione utile.


E vi dirò la verità: ogni volta mi arrabbio moltissimo.


Mi metto così nei panni dello scrittore, del redattore, del blogger, del web writer o del copywriter che sta dall’altra parte del pc e che ha avuto il coraggio di produrre un contenuto così brutto per gli occhi e per il cervello e mi chiedo sempre come sia possibile lavorare in questo modo.


Ora, chi lavora nel mondo del web lo sa: caricare sui propri siti web aziendali o portali contenuti di bassa qualità e con pochissime informazioni utili per l’utente finale è equivalente al tirarsi la zappa sui piedi.

Il sistema di analisi di Google infatti penalizza in maniera molto severa chi si presenta in questo modo.


Ma come fare a capire se un contenuto o un articolo è valido? Come capire se ciò che sto leggendo è affidabile?


Dal punto di vista dell’utilizzatore è piuttosto semplice: se durante la fase di lettura l’articolo scorre in modo fluido e fornisce idee e spunti che rispondono alla domanda che ci ha portato a quel determinato indirizzo, allora il contenuto dell’articolo è valido.

Se poi quel che abbiamo letto ci coinvolge così tanto da portarci a condividere il link ad altre persone, significa che chi ha prodotto lo scritto è stato bravo e ha centrato in pieno il punto.

Google infatti premia quei blog, articoli e siti web che rispondono in maniera efficace alle domande degli utenti che condividendo il link portano il contenuto a scalare il ranking di ricerca.


Ad esempio: se ricerco i “10 modi efficaci per diventare ricco” e al primo posto trovo “alzarsi molto presto al mattino” mi posso rendere facilmente conto che probabilmente questo articolo sarà ben poco utile dato che non esiste una significativa evidenza che svegliarsi presto porti soldi.


Al contrario se cercando “10 modi efficaci per rilassarsi” troverò “spruzzare sul cuscino alcune gocce di olio essenziale di lavanda prima di coricarsi”, quasi sicuramente il contenuto di questo sito o blog che sia, sarà utile perché mi fornisce informazione reali e (in questo caso) fondate su solide basi scientifiche.


Quando ci si appresta alla scrittura di un qualsiasi tipo di contenuto sia esso un piccolo articolo o un saggio, bisogna quindi pensare al suo fine ultimo e a quale domanda fatta da parte degli utenti risponderà.


Una volta individuata la domanda è necessario informarsi, documentarsi e in alcuni casi addirittura studiare l’argomento: prima di tutto per dare informazione corrette e veritiere e, in secondo luogo, per evitare di fare brutta figura e di farla fare anche a chi ci ha dato l’opportunità e la responsabilità di lavorare con lui.


Certe volte reperire le informazioni di cui abbiamo bisogno per scrivere un buon articolo può essere difficile, ma non bisogna arrendersi: questo infatti significherebbe inserire informazioni errate che porterebbero alla creazione di qualcosa che non sarebbe utile a nessuno.


Cari imprenditori, imprenditrici e blogger quando decidete di affidare a qualcuno la realizzazione dei testi per i vostri siti web, le descrizioni degli e-commerce o semplicemente gli articoli dei vostri blog siano essi a carattere più o meno scientifico o leggero, scegliete sempre web writer che prima di tutto, analizzano e affrontano il tema insieme a voi.

Secondariamente affidatevi a quei professionisti che non hanno timore di farvi visionare i loro lavori e, come ultimo consiglio, rileggete sempre gli articoli che avete commissionato prima di pubblicarli: solo così potrete capire davvero se ciò che vi è scritto è utile a voi, alla vostra azienda o attività e al vostro pubblico.


Per qualsiasi chiarimento, dubbio, confronto e riscontro o se vi siete semplicemente incuriositi e volete “tastare con mano” il peso delle mie parole leggendo le mie produzioni, non esitate a contattarmi.


Perché “lavorare bene per lavorare meglio” non è solo un motto, è una filosofia.


 

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